Cammino di Santiago

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Riassunto

Il Cammino di Santiago e’ un pellegrinaggio famoso in tutto il mondo. Esistono diverse vie per raggiungere Santiago De Compostela, ma la piu’ battuta e’ il Cammino Francese che ho deciso di intraprendere nella sua interezza partendo da Saint Jean Pied de Port e prolungandolo, come molti fanno, fino a Finisterre per vedere l’oceano.

E’ difficile descrivere il cammino, perche’ ti risucchia mentalmente e fisicamente ancor prima di partire. Molti dicono che il cammino cominci nel momento in cui si decide di intraprenderlo. E forse e’ vero: la preparazione fisica, l’auto convinzione di poter pedalare o camminare cosi’ a lungo, il pensiero di ritrovarsi spesso da soli immersi nel silenzio, di uscire dalla quotidianita’ per un lungo periodo sono una serie di elementi che non si possono improvvisare.

Il cammino e’ un’esperienza profonda, sia che lo si viva a livello spirituale che come sfida con se stessi o sportiva o per qualunque altro motivo. Mette a dura prova corpo e spirito, alternando momenti positivissimi a crisi durissime. Personalmente, ho faticato incredibilmente nelle prime giornate ventosissime in cui pedalavo da solo per ore ed ore; e quando ho trovato la preziosa compagnia di tre fantastici amici, ci si e’ messo lo stomaco a farmi soffrire. E’ stato un cammino faticosissimo: ho perso 4 kg in 10 giorni, ho desiderato centinaia di volte che il vento cedesse e la strada si accorciasse, ma lo spirito che aleggia sul cammino mi ha aiutato a non mollare. Nel mezzo della giornata, dopo esser stato per ore ed ore nel pieno delle mesetas da solo a sfidare il vento contrario, incontrare un pellegrino zoppicante che nonostante la fatica trova ancora la forza di sorriderti e augurarti un sincero “Buen Camino” perche’ nel tuo volto legge la sua stessa sofferenza, e’ qualcosa di straordinario.

Difficolta’

A livello fisico richiede allenamento: il percorso sale tre volte sopra i 1400 metri, e seguendo il sentiero dei pellegrini (non la strada asfaltata) si attraversano tratti veramente duri e faticosi. Neppure le discese permettono di recuperare energie, perche’ spesso sono sentieri con grosse pietre che richiedono grande attenzione e sforzo. Io ho seguito in gran parte il sentiero, ed in alcuni punti e’ veramente al limite della praticabilita’ in bici, quindi e’ meglio valutare le diverse opzioni per ogni tappa in base alla propria condizione fisica, alla bici utilizzata (MTB assolutamente per i sentieri) e al meteo.

A livello mentale e’ un esame incredibile: bisogna partire motivati.

Raggiungibilita’

Raggiungere Saint Jean Pied de Port con la bici al seguito non e’ un’impresa facile.

Esistono sostanzialmente tre alternative che ho studiato prima di partire e sentito dall’esperienza di altri pellegrini ciclisti:

  1. Aereo: dall’Italia a Bordeaux
    • Pro
      Biglietto aereo puo’ essere conveniente
      Tempo risparmiato
    • Contro
      Occorre imballare la bici (e in aereo non la trattano bene)
      Spostarsi con la bici imballata puo’ essere un problema
      Occorre rimontare la bici
      Potrebbe non esserci spazio sul bus per la bici
  2. Treno: da Bordeaux a Bayonne a Saint Jean Pied de Port
    • Pro
      Economico (20 euro circa)
      Piuttosto rapido (1 ora e mezza circa per Bayonne poi circa un’ora per SJPP)
    • Contro
      Treni non frequentissimi
      Si deve prendere un bus navetta dall’aeroporto di Bordeaux alla stazione (30 minuti)

  1. Treno: dall’Italia a Nizza, Bayonne, Saint Jean Pied de Port
    • Pro
      Si puo’ portare la bici intera senza smontarla
      Si attraversa gran parte della Francia e la si vede dal treno
    • Contro
      Molti cambi di treno
      Costoso
      Impiega molto tempo

  1. Auto: dall’Italia a Saint Jean Pied de Port
    • Pro
      Completa liberta’
      Possibilita’ di dividere la spesa con altri
      Possibilita’ di portare le bici alle proprie condizioni
    • Contro
      Occorre rientrare a recuperare l’auto da Santiago a SJPP

Io avevo optato per la prima opzione (Aereo+Treno). In realta’ sono arrivato in Francia nel pieno dello sciopero ferroviario e quindi dopo essere arrivato a Bordeaux nel primo pomeriggio, ho raggiunto la stazione ferroviaria e scoperto che il primo ed unico treno per Bayonne sarebbe partito 5 ore dopo. Ho quindi rimontato la bici e aspettato. Da Bayonne non c’erano treni per SJPP quel giorno, quindi ho trovato una sistemazione con un signore italiano conosciuto proprio a Bayonne e abbiamo condiviso una stanza insieme. La mattina successiva abbiamo preso il bus sostitutivo del treno per Saint Jean e alle 10 ero finalmente pronto ad iniziare a pedalare.

Bellezza

Il cammino offre paesaggi fantastici dai Pirenei ai piccoli paesini quasi disabitati passando per le grandi citta’. C’e’ storia, religione e tanta natura oltre a tanta gente allegra e alla possibilita’ di passare molti momenti da soli.

Alloggio

Esiste la possibilita’ di alloggiare per tutti i gusti: ostello del pellegrino in molti paesini a cifra modica (5-8 euro) o alberghi un po’ piu’ comodi tra i 25-50 euro.

Costi

I costi maggiori sono relativi al trasporto per raggiungere Saint Jean e per ripartire da Santiago. I voli richiedono un supplemento bici tra i 50-60 euro, e includendo il prezzo dei biglietti e dei treni si arriva facilmente a 400 euro circa. Una soluzione comoda e intelligente potrebbe essere quella di prenotare in anticipo il biglietto aereo da Santiago, ma senza bici. A Santiago con 80-90 euro la UPS o altre agenzie di spedizioni imballano la bici, la caricano sul loro furgone e la consegnano direttamente a casa. Rispetto ai 60 euro di supplemento sull’aereo e’ piu’ caro, ma non si deve ttrasportare la bici fino all’aeroporto di Santiago  ne’ a casa una volta in Italia.

Diario di Viaggio